Via Dire Daua, 11 – primo piano - Tutte le procedure relative alle attivita' commerciali sono concentrate in un solo ufficio: lo Sportello Unico per le Attivita' Produttive. In questa sezione trovi le procedure e i modelli delle piu' comuni attivita' commerciali, artigianali e di agenzia. Le procedure che si effettuano allo Sportello Unico per le Attivita' Produttive sono molto complesse e potrebbero comportare spese onerose, come affitto di locali o lavori di ristrutturazione o di installazione. Ti suggeriamo, prima di intraprendere una di queste attivita', di consultare sempre l'ufficio per una verifica della situazione del locale, della fattibilita' dell'operazione e per il controllo della completezza della documentazione. Per iniziare qualunque attivita' commerciale occorre presentare il modello di impatto acustico e pagare una reversale. Responsabile Giuseppa Rizzotti Guida pratica alle attivita' produttive nel Comune di Roma Regolamento Comunale in materia di esposizione della pubblicita' e di pubbliche affissioni. (Delibera Consiglio Comunale n.100/2006
Orario al pubblico: martedi' e giovedi' 8,30/12,30 – 14,30/17,00 Attenzione: per le operazioni che richiedono un pagamento (istruttorie varie, ritiro autorizzazioni, pagamento insegne e occupazioni) la Cassa chiude alle 16,00.
Commercio al dettaglio (esercizio di vicinato e medie strutture di vendita)
Con il Decreto Legislativo 114/98 e' stata liberalizzata l'apertura delle attivita' commerciali per i cosiddetti esercizi di vicinato, cioe' quegli esercizi aventi una superficie di vendita fino a 250 mq. (150 mq. nel centro storico). Devi semplicemente compilare un modello in triplice copia, scaricabile o reperibile presso qualunque Municipio, e presentarlo, con allegata DIA di impatto acustico e DIA ASL (quest'ultima solo per attivita' settore alimentare), presso il Municipio di appartenenza del negozio previo pagamento dei diritti di istruttoria con reversale di euro 101,00. Il locale deve essere in regola con le normative igienico sanitarie e quelle relative alla destinazione d'uso (categoria C1). Se il locale ricade nel centro storico e' necessario verificare l'attivita' precedente, in quanto alcune attivita' sono protette (artigianali e particolari forme di vendita, come antiquariato, strumenti musicali ecc.) e possono essere sostituite solo da altre attivita' protette - Delibera Consiglio Comunale n. 36 del 2006 L'attivita' puo' essere iniziata, senza altre formalita', trascorsi 30 giorni dalla presentazione della comunicazione, per le nuove aperture, per aggiunta di settore e per i trasferimenti, immediatamente per i sub ingressi. Le nuove richieste per le medie strutture di vendita (tra i 250 e i 2500 mq.) vanno presentate, per quelle fino a 600 mq, al Municipio (pagamento reversale di € 401,00 per nuova attivita' e € 51,00 per voltura) e, per quelle oltre i 600 mq., al Dipartimento VIII. La richiesta e' subordinata all'esame da parte del Comune, anche per quanto riguarda l'impatto ambientale sulla circolazione, l'esistenza di parcheggi eccetera. Per le grandi strutture (oltre i 2500 mq.) la richiesta viene inoltrata alla Regione Lazio per l'iter di competenza.
Per cessare un'attivita' occorre presentare la relativa comunicazione di cessazione (modello com.1), riconsegnare il titolo di apertura in originale ed effettuare il pagamento dei diritti di istruttoria con reversale di euro 16,00.
Vendita via internet - vendita per corrispondenza - vendita per televisione - vendita presso il domicilio del consumatore
Puoi iniziare l'attivita' dopo trenta giorni dalla comunicazione, da presentarsi presso il Municipio della sede legale previo pagamento dei diritti di istruttoria di euro 101,00.
I saldi sono fissati per il periodo invernale dal primo sabato di gennaio - per sei settimane - e per il periodo estivo dal primo sabato di luglio - per sei settimane - solo per la merce in giacenza presso l'esercizio commerciale e senza comunicazione al Municipio.
Le vendite di liquidazione possono essere effettuate per:
cessazione di attivita' commerciale (allegare titolo originale). Nella domanda, da presentare almeno venti giorni prima dell'inizio della vendita, indicare la data di inizio e fine della vendita (durata massima sei settimane).
cessione o trasferimento dell'azienda (allegare copia della cessione d'azienda registrata o comunicazione di trasferimento nel nuovo locale). Nella domanda, da presentare almeno venti giorni prima dell'inizio della vendita, indicare la data di inizio e fine della vendita (durata massima sei settimane).
Trasformazione, manutenzione o rinnovo delle attrezzature che comportino la sospensione immediata dell'attivita' al termine della liquidazione per un minimo di quindici giorni lavorativi (durata massima sei settimane). N.B.: non e' consentita nel mese di dicembre e nelle sei settimane che precedono i saldi (allegare copia della denuncia inizio lavori, che devono avere carattere strutturale, o autorizzazione edilizia o copia del preventivo per il rinnovo di almeno il 50% degli arredi).
Le vendite promozionali: Solo per attivita' di abbigliamento, calzature, biancheria, pelletteria, tessuti ecc. non sono consentite nel mese di dicembre e nelle sei settimane che precedono i saldi.
Al momento non e' consentito il rilascio di nuove autorizzazioni nel territorio del nostro Municipio. È possibile, comunque, volturare un'attivita' gia' esistente o trasferirla nel territorio del Municipio II (fermo restando il possesso dei requisiti previsto dalla legge regionale 21/06).
Per la voltura dell'attivita' di somministrazione occorre la seguente documentazione:
Comunicazione voltura autorizzazione amministrativa di somministrazione alimenti e bevande (triplice copia). modello
Domanda di protrazione /anticipazione dell'orario di apertura dell'attivita' di somministrazione di alimenti e bevande ( marca da bollo dell'importo di euro 14,62).modello
Artigianato
Per l'esercizio di una attivita' artigianale devi presentare in Municipio una denuncia di inizio attivita'. Il locale deve avere destinazione d'uso commerciale o artigianale. Sara' necessario ottenere preventivamente il nulla osta sanitario alla competente ASL.
Per i laboratori del settore alimentare e' necessario presentare DIA per ASL presso il Municipio. Per quanto riguarda le attivita' di acconciatori ed estetica, se si tratta di sub ingresso, devi presentare DIA per ASL presso il Municipio, se si tratta di nuova attivita' occorre recarsi presso la ASL di competenza per ottenere il nulla osta. Per attivita' di autofficina, laboratorio di sartoria, laboratorio fotografico e autolavaggio occorre ottenere il nulla osta ASL. Per quanto riguarda le nuove richieste di autorizzazione per le autofficine, e' necessario, in primo luogo, recarsi presso lo Sportello Unico del Commercio per verificare se il tessuto urbanistico della zona consente l'apertura di nuove attivita'. Per tutte le attivita' e' necessario presentare l'attestato di impatto acustico presso il Municipio.
Per aprire un'attivita' di sala giochi e' necessario in primo luogo, recarsi presso lo Sportello Unico del Commercio per verificare se il tessuto urbanistico della zona consenta l'apertura di un'attivita' di sala giochi, dopo di che, previo pagamento di una reversale di euro 101,00, occorre presentare una domanda corredata dalla prescritta documentazione indicata nel modello.
Nuova Autorizzazione Sala Giochi modello Impatto Acustico Modello A modello Impatto Acustico Modello B modello
Parrucchieri, Barbieri, Estetica o Centro solare
Per aprire un'attivita' di parrucchiere, barbiere o estetica devi presentare presso il Municipio una DIA, accompagnata dall'attestato/qualifica professionale, previo pagamento di una reversale di euro 16,00.
Il rilascio delle nuove autorizzazioni necessita di idonea destinazione d'uso del locale e di rilascio da parte della ASL competente di nulla osta che attesti il possesso dei requisiti sanitari del locale stesso. Per tutte le attivita' e' necessario presentare l'attestato di impatto acustico presso il Municipio.
Il rilascio di nuove autorizzazioni e di posteggi da assegnare in concessione, nei mercati o isolati, e' subordinato alla pubblicazione dei bandi comunali. Per le volture e' sufficiente presentare in Municipio una domanda corredata dalla rispettiva documentazione previo pagamento di una reversale di euro 21,00 ; per le domande di trasformazione e/o aggiunta di settore merceologico e' necessario presentare in Municipio una domanda corredata dalla rispettiva documentazione ed effettuare il pagamento di una riversale di euro 51,00.
Entro il 31/01 di ciascun anno successivo a quello del rilascio dell'autorizzazione, occorre presentare il documento unico di regolarita' contributiva (DURC). La mancata presentazione del DURC comportera' la revoca dell'autorizzazione.
Anche per poter installare insegne, cappottine o altri impianti pubblicitari devi chiedere l'autorizzazione al Municipio, in bollo da 14,62 euro, ai sensi delle delibere Consiglio Comunale n.260/97 modello - n.100/2006 modello n.15/2007 modello – n.37/2009 modello, e del Piano Regolatore Citta' Storica 2006 – delibera Consiglio Comunale n. 36/2006 modello - allegando alla domanda descrizioni grafiche, fotografiche e relazioni tecniche sull'impianto da installare e previo pagamento di reversale da € 21,00.
Questa procedura, cosiddetta "normale" e' soggetta al parere della Commissione Arredo Urbano.
Autorizzazione installazione insegne e pubblicita' modello
Messaggio_pubblicitario_mezzo_striscioni_pvc modello
Voltura_impianti_pubblicitari_tende_simili modello
Comunicazione cambio legale rappresentante modello
Proroga pratica per autorizzazione arredo urbano modello
Riesame pratica per autorizzazione arredo urbano modello
Comunicazione cambio messaggio pubblicitario modello
Occupazione suolo pubblico
Sono soggette alla concessione di suolo pubblico (OSP) tutte le occupazioni effettuate su spazi ed aree pubbliche appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune e le aree di proprieta' privata sulle quali risulti costituita, nei modi e nei termini di legge, una servitu' di pubblico passaggio.
Le occupazioni sono distinte in temporanee, permanenti o permanenti ricorrenti, a seconda che la loro durata sia inferiore o superiore all'anno, o che si ripetano negli anni per lo stesso periodo. Le OSP sono soggette al pagamento di un canone (Cosap). Il regolamento sulla concessione e sul canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche, denominato anche "regolamento in materia di Cosap" e' stato adottato con Delibera di Consiglio Comunale n. 339 del 21.12.98, integrata con successive modifiche (Delibera Consiglio Comunale 119/05).modello Il Municipio II applica la deliberazione 119/05 per la concessione di Occupazione Suolo Pubblico sia temporanea che permanente. Possono essere effettuate le seguenti richieste:
rilascio delle concessioni per attivita' per il commercio su aree pubbliche;
somministrazione (chioschi, tavoli pedane ecc.);
rivendite di quotidiani e periodici (edicole);
manifestazioni socio culturali, alcune con annesse attivita' di vendita;
arredo urbano ed addobbi natalizi;
spettacoli viaggianti;
iniziative politiche e sindacali e di volontariato;
cabine per pubblici servizi;
macchine automatiche per la distribuzione di fototessere, fotocopie e simili.
Le domande in bollo devono essere corredate (tranne che per le occupazioni di modesta entita' e durata) con elaborati planimetrici e foto dell'area da occupare e presentate al Municipio con pagamento di reversale di € 21,00. Allegare: Relazione tecnica firmata da tecnico abilitato, stralcio planimetrico in scala 1:500 della situazione attuale e di progetto, pianta e prospetto del luogo scala 1:100, tre foto d'ambiente 18 x 24 cm., tre foto di dettaglio dell'occupazione 18 x 24 cm, particolari di dettaglio delle attrezzature (es. ombrelloni) in scala 1:50, elaborati tecnici firmati dal richiedente oltre che dal tecnico abilitato iscritto all'Albo Professionale Il rilascio della concessione e' subordinato alla acquisizione di pareri in materia di viabilita' o, per le aree sottoposte a vincoli ambientali, al parere delle Sovrintendenze Comunali e di Stato, dell'ufficio decoro Urbano del Gabinetto del Sindaco e, se ricadenti su aree a verde, del Dipartimento X. Per le cosiddette "strade di viabilita' principale" e' richiesto il parere del Dipartimento VII.
DIA per installazione apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici da trattenimento o da gioco di abilita' di cui all'art. 110 del T.U.L.P.S. (r.d. 773/1931); Giochi leciti e apparecchi meccanici di cui all'art. 86 del T.U.L.P.S. (r.d. 773/1931)
Comunicazione inizio attivita' giochi leciti modello DIA per installazione apparecchi e giochi leciti modello Tabella giochi proibiti modello